Perché la chiesa é paese, quindi perché non farla governare?

St4rZ in: politically scorrect, frustini malandrini

Considerando l'ambiente politico del blog, direi che non faccio torto a nessuno se come mia quarta recensione butto lì un commentino spiccio sul Signor Histon. (se il link non funge, http://unavocecheurlaneldeserto.splinder.com/ )
Commentino spiccio perché dal Signor Histon di carne al fuoco ce n'é parecchia, e sinceramente non ho tutti questi mesi a disposizione per fare un'analisi approfondita.

Cominciamo:

"Ispirandomi,ma senza potermi paragonare a Giovanni il Battista,dico:"voce di uno che grida nel deserto".Io penso ed affermo:non e' la liberta' che ci fa veri,ma e' la verita' che ci fa liberi. "Siamo letteralmente invasi dai travisamenti e dalle menzogne: i cattolici in larga parte non se ne avvedono, quando addirittura non rifiutano di avvedersene. Se io vengo percosso sulla guancia destra, la perfezione evangelica mi propone di offrire la sinistra. Ma se si attenta alla verità, la stessa perfezione evangelica mi fa obbligo di adoperarmi a ristabilirla: perché, dove si estingue il rispetto della verità, comincia a precludersi per l'uomo ogni via di salvezza" (Card. G. Biffi)."

Se uno deve precisare nell'incipit "ispirandomi, ma senza potermi paragonare..." c'é un accenno di coda di paglia no?!? Normalmente se uno si ispira mica aspira al paragone no?!? Cioé, anch'io mi ispiro a Marx, ma mica mi faccio crescere i baffoni no?!?

Scendendo non si trova nulla che non ci si aspetta, un paio di santini pixelati, un po' di rigurgito anti-islam (cattivi! sempre in giro a sporcare!), sostegno a Forza Nuova e qualche insultino spurio ai soliti noti (comunisti, finocchi, troie lesbiche dimmerda, definendo satanista chiunque non sappia il Padre Nostro a memoria).

Ma poi... SORPRESA!





Si nota ben presto che tra una leccata al Papa e l'altra, il nostro, sfegatatissimo Juventino, tenta di gettar palta sull'Inter, definendo Materazzi un macellaio, e (cit.) :

Macellazzi colui che censura chi dice la verita' sul suo far male(per non dimenticare).

Uhm, direte, chemmifrega a me di Materazzi? Non era un blog catto-democratico con sfumature fascistoidi?

Sì, ma si sa, per gli italiani il calcio é come il pane, e probabilmente il Signor Histon ha pensato fosse un'ottima mossa di marketing introdurre un argomento che tiri almeno quanto la fica, ma più coerente con la sua fede.

Visto che il blog contiene tre anni di commenti, scoppi d'ira, lezioni di catechismo e azioni anti-Materazzi, ho pensato di andare a sfogliare le categorie, scegliendo per voi quelle più succulente.

AIDS: Urca, nel 2006 l'Unicef dà ragione ai cattolici, dicendo che l'astinenza é l'unico metodo sicuro al 100% per evitare il contagio. E il nostro se ne compiace.
Grazie al cazzo... lo so anch'io che se non copuli non ti becchi niente, peccato che però la gente VOGLIA copulare. E quindi dovrebbe mettere il preservativo oppure farsi le seghe, cosa che infatti l'Unicef nomina come ottimo metodo per tenere a bada i bollori. Ovviamente il nostro é totalmente contrario alla masturbazione, che poi, quei negri di merda, che vogliono?

Associazione genitori cattolici: in marzo 2006 Mister Histon pubblica un comunicato che fa così:

The call
 
Segnaliamo il cortometraggio pubblicitario di nove minuti della Pirelli “The call”, interpretato da John Malkovich e Naomi Campbell. L’attore americano nei panni di un sacerdote esorcista si scontra col diavolo (interpretato da Naomi Campell) con vittoria finale del bene. Lo spot è stato interamente girato a Città del Vaticano ed è visibile sul sito www.pirellifilm.com . Da aprile sarà nei cinema e sulle tv di mezzo mondo con piccoli trailer di 30 e 15 secondi.
 
Cordiali saluti
 
Il Presidente
Dr. Arrigo Muscio

Wow, ma che bellissima idea, oh gioia del mio spirito, la Pirelli ha attinto dalle Sacre Scritture per la loro ultima uscita pubblicitaria. SANTI SUBITO!
Probabilmente se ne sono accorti perché qualcuno di loro sarà andato a comprare il calendario Pirelli 2006, tanto famoso per le fedelissime gnocche nude che vi sono ritratte.

Satana e i suoi servi: Qui ho pensato: scommettiamo che ci trovo qualche vago accenno a Marylin Manson e ai messaggi occulti che stuprano i teneri neuroni dei giovanissimi generando mostri indemoniati che un giorno impiccheranno i genitori?

Taddann: [...] messaggi subliminali audio si dividono in satanici ed innocui. I primi ci vengono dai seguenti divi canterini: i "Pantera", i "Black sabbath"i "Possessed", gli "Impaled Nazarene", i "Tiger Army", i "Boards of Canada", ed i soliti "Enigma"; mentre i messaggi subliminali innocui, o presunti tali, che abbiamo riscontrato, sono stati reperiti in canzoni dei "Tool" , dei "Cake" e del gruppo "The Sisters of Mercy". Vi ricordo che i nuovi messaggi subliminali audio, sono stati posti alla fine delle rispettive categoria e sono contrassegnati dall'immagine animata "NEW" che si accende e si spegne ( http://www.ccsg.it/page2.html ).[...]

Ah, e nella categoria Satana e i suoi servi il 70% degli articoli é dedicato a Macellazzi, l'assassino di talenti calcistici.

Riassumendo:

Se avete voglia di sprecare un pomeriggio a farvi qualche risata consiglio vivamente il blog  "Una voce che urla nel deserto" dove sport e spirito si sposano amorevolmente e dove la tolleranza regna sovrana (sempre che non siate: comunisti, filo-leninisti, gay, bisex, lesbiche, trans, piddini, satanisti, seviziatori di animali, donne, liberi pensatori, polemici figli di puttana.)

La vostra St4rZ
nella difesa della fede della nazione (falla girare quella canna)
12:30 commenti (13)

dio abbia pietà di questo mondo

Devilmath in: frustini malandrini

Cari lettori. Ma soprattutto, care lettrici.
Sapevamo che non poteva durare in eterno.
Sapevamo che prima o poi qualcosa di simile doveva accadere.
Forse è retorico ricordare che tutto ha una fine (tranne Andreotti, credo). Se poi sono le belle cose a finire, è sempre un po’ più difficile per ognuno di noi.
Dopo questo periodo tutto sommato breve – se consideriamo da quanto esiste il mondo – non è il caso di commemorarci. Abbiamo riso, abbiamo scherzato. È stato un gioioso momento di allegria. E io sono felice di averne condiviso un piccolo pezzetto assieme a voi. Magari non vi conoscono uno ad uno, ma so che nel vostro cuore mi ricorderete come “sì, quel tipo… boh”. E a me in fondo in fondo basta. Perché oggi non è il momento di essere critici o di trovare il pelo nell’uovo. Oggi siamo alla fine e sarebbe bello abbracciarci tutti con quel mezzo sorriso che dice più di mille cose.
Questa è la fine.
La fine di internet.



Sappiatelo (“seppiatelo”, suggerisce prontamente il correttore grammaticale di Word). Dopo questo, non ce n’è più per nessuno. Potete spegnere i vostri schermi. Potete usare i vostri modem per giocare a tiro al piattello. Chiamate quelli del vostro provider e ditegli quello che avete sempre pensato di loro, e cioè che quelli di Tele2 sono meglio.
So cosa state pensando. “Quanto la tira lunga”. Non sto scherzando. Non dovreste continuare a leggere. Nessuno di voi. Qui non è come uno di quei siti pornografici dove non potete entrare se siete minorenni; se ci entrate, vedete due morette che si leccano la patata. Embè? Un sacco di morette si leccano la patata (alcune di queste sono in classe con voi), non sarà certo questo a sconvolgervi psicologicamente.
Questo. Invece. Lo. Farà.
Non è un blog erotico. Non sono storie di masochismo. No, quella è roba passata.

Se siete minorenni, legalmente, non potreste vedere quello che sto per mostrarvi. Quindi andate a vedere pedopornografia autorizzata su siti per nudisti.
Se i vostri genitori sono nei paraggi, non continuate a leggere. Se siete a lavoro, non continuate a leggere.

Quando degli amici psicolabili mi linkarono quello che sto per mostrarvi, mi dissero “dio abbia pietà di questo mondo”. Terrore è ciò che vi pervaderà. Se lo sapete prima, è più carino, come quando state per tirare coca: sapete cosa state per provare, più o meno.

Ma cosa può essere di così terribile?

Per dimostrarvi che non sto esagerando, quindi ora vi mostrerò alcune reazioni di persone che hanno visto. So che siete terribilmente curiosi, ma vi chiedo cortesemente di seguire il filo del post. Prima guardate le reazioni. Vi assicuro che ne vale la pena. Ne ho scelte tre, tra decine e decine:

prima reazione:


seconda reazione:


terza reazione; prego notare che un pazzo ha mostrato Quella Cosa alla nonna:


Uno di loro potreste essere voi. Voi.

Ma veniamo al punto (non siete pronti, in ogni caso). Freud, dice Grissom, sostiene che l’unica vera perversione è non averne una. C’è a chi piace leccare lì, a chi piace toccare qua, a chi piace farsi baciare così, a chi piace annusare qui, a chi piace vedere là…

e c’è a chi piace questo.

A questo punto sarebbe il caso di aprire una lunga riflessione sul perché. O meglio, sul “peeeerrchèèèèèèèèèè??!?”, ma a vedervi in faccia non sembrate pronti per farlo, nemmeno interessati…
Lo so cosa state pensando: la bionda è più gnocca.

Tenete conto che quando avrete dei figli, anche loro potranno vedere quel video.

p.s. - ieri sera La7 ha pretestuosamente cacciato Daniele Luttazzi e gli ha chiuso il programma (arrivato a metà delle 10 puntate previste), perchè il comico nell'ultima puntata ha ipotizzato un Giuliano Ferrara che partecipa (piuttosto passivamente) ad una scena simile a quella del video.
Speriamo che Ferrara, leggendo questo post, non si senta chiamato in causa.
15:11 commenti (35)

Sniff slurp mmmh

heathen in: frustini malandrini

Donne! L'inflazione vi obbliga a stingere la cinghia? La congiuntura internazionale non vi permette di arrivare a fine mese? La recessione economica ed i cinesi vi fanno paura? Ecco la soluzione al vostro problema: vendere le vostre mutandine usate!
Questo blog, scarno ed essenziale, ma funzionale, si propone come alternativa all'usura o al contrabbando di neonati. Finora sono tre le donzelle che hanno messo all'asta le loro mutandine. Le trovate qui, qui e qui.
Fatevi sotto, dunque, sporcaccioni miei (un grazie a Gregorj per la segnalazione).

P.S.: Menzione d'onore a pollontossica per questo commento ed all'anonimo finto romantico per quest'altro.
15:30 commenti (28)

Fake n°4: schiavus virginius nonnarium.

Rodelinde in: chiamate la neuro, frustini malandrini, sotto il vestito niente, gggggiovanidoggi

Per esordire con l’ultima puntata de
 
GALEOTTO FU QUEL FAKE E CHI LO SCRISSE
(da quel giorno più non vi leggemmo avante)
 
Oggi abbiamo l’onore di ospitare sui nostri schermi un uomo che è già diventato leggenda: il suo hobby è tirare gavettoni alle prostitute nigeriane e guardare sua nonna appesa a un albero che si fuma spinelli di erba gatta.
Sì, proprio lui, siore e siori:

Maryurss, meglio conosciuto come lo “sChIaVo dElLa nOnNa”!!!
 
Straziante la storia della vita di questo povero deflagrato:
 
Io vivo con mia nonna, anche se sono abbastanza  grande, sono figlio unico, i miei non ci sono più, ma ogni tanto vedo dei parenti tipo:
Mia zia Ornella, panzona e spesso si veste e si trucca da battona (batte pure ogni tanto, quando gli danno i colpi da dietro forti il culo balla tutto, pure il grasso della panza) . Suo Marito è basso e non si capisce come abbia fatto ad avere 2 figli (i miei cugini), vedere mia zia sopra lui non ce la vedo proprio.
Tornando a mia nonna lei beve, fuma, si droga, batte e tutto questo ricade su di me, prima la frequentavo raramente, ma da oggi ci abito fisso.
Purtroppo i miei e mio fratello non ci sono più, sono scomparsi in un incidente stradale, in pratica  guidava mio padre,  andava un pò veloce, ma era un buon pilota, era sui 250/270 su una stradina di campagna, mia mamma di fianco stava bevedo un pò di acqua gli è andata di traverso e ha cominciato a tossare (e non tossire, lei tossava) fortissimo, con vari versi gutturali, di gola, di naso, starnuti e renze di culo fortissime, così mio padre ha avuto un colpo mentre guidava la macchina è volata fuori della strada e ha impennato salendo a quasi un chilometro da terra, mio padre è morto per la puzza, mia madre per soffocamento mentre mio fratello è sopravvissuto anche quando la macchina è precipitata a terra, solo che quando è uscito dalla macchina si è acceso una sigaretta e con il gas delle renze di mia madre è saltato in aria.
Concludo il mio primo post sperando che si possa scrivere tutto lo schifo e tutti i segreti della mia famiglia su questo blog.
Notare che la vita di quest’innocente vecchietta settantacinquenne ricorda molto da vicino quella di Courtney Love, e, probabilmente, le somiglia anche fisicamente (vedere la foto sotto, prego)..
 
 
Inoltre, la madre dell’autore non stava tossendo perché le era andata di traverso l’acqua. Stava semplicemente imitando Meg Ryan nella scena di Harry ti presento Sally in cui Sally simula un orgasmo al ristorante. Inoltre, la fenomenologia dell’incidente è roba da mago Otelma, o, più semplicemente, da Matrix.
Infatti non è chiaro se la macchina abbia fatto uso di Jujitsu per proiettarsi a un chilometro da terra, o (come suggeriscono gli stimabilissimi scienziati Gino e Pino, i miei compagni di bevute al Roxy Bar) se sia effetto della ripetuta e continuativa visione, da parte dell’autore, di cartoni animati quali “Mila e Shiro” o “Holly e Benji” in cui i protagonisti – chiaramente tossicodipendenti – fanno salti stroboscopici che neanche un missile in partenza da Cape Canaveral sarebbe in grado di eguagliare.
Ma tant’è: il fatto mi ha talmente impressionato da spingermi a porre al povero Maryurss alcuni interrogativi che m’affliggono assai.
Ma la macchina è uscita dall’atmosfera? E come ha fatto il padre a morire per la puzza? Non sarebbe stato più logico tirar le cuoia per la mancanza d’ossigeno o per la violenza dell’impatto? E il fratello, invece di fumarsi una sigaretta postcoitale, non poteva soccorrere i genitori rimasti intrappolati tra le lamiere?
Ma vedo che il fato ha già ampiamente vendicato l’omissione di soccorso.
 
Con la sgradevole sensazione d’essere rimasta l’unica creatura sulla terra in possesso di un’oncia di buonsenso, affascinata da quest’immersione nell’idiozia, proseguo nella lettura.
 
Mia nonna ha riempito dei palloncini (tipo gavettoni), acluni con aceto altri con pipì mia e sua, ce ne sono una decina, più tardi mi manda a tirarli alle prostitute negre che a lei in questo periodo non piacciono, così poi puzzeranno per bene e nessuno le vorrà, mi manda in bicicletta.
Ma non è sempre stato così e non sarà sempre così, perchè era amica di una nigeriana che dava pure il culo, l'ha fistata lei, me lo ha raccontato poco fa. Che schifo di storia però.
A prescindere dall’indubbia mancanza di coerenza dei comportamenti dell’anziana donna (ma li passerò sotto silenzio, attribuendoli alla demenza senile), mi chiedo che interessi abbia questa ingenua vecchietta nel bombardare delle povere prostitute nere, probabilmente sfruttate da varie figure deprecabili quali magnaccia e papponi vari…
Probabilmente per rovinare la piazza e aumentare il proprio giro di clienti.
 
Infine, si giunge a un picco di estremo virtuosismo, una vetta di immensa demenza, un qualcosa che sfiora il limbo dello spionaggio internazionale.
 
In questi giorni non ci sono stato perchè sono stato rapito dai nigeriani. Mi avevano portago in nigeria perchè avevo tirati i palloncini alle puttane di strada, per fortuna Prodi ha pagato il ricatto, sono stato fortuanto anche in nigeria, uno dei negri voleva stuprarmi, ma quando si è avvicinato gli è venuto un mal di pancia fortissimo, si è liberato tutto d'un colpo ma ha prolassato l'ano e gli è fuoriuscito l'intestuno e tutti gli orgni ed è morto, poi è venuto Prodi e mi ha portato a casa.
Incredibile la compiacente partecipazione del Presidente del Consiglio, Romano Prodi, spiegabile solo con l’assioma: “Se avevate ancora qualche dubbio, questa è la conferma che in parlamento non hanno un cazzo da fare”.
Affascinante la descrizione accurata del prolasso anale del magnaccia nigeriano, uomo integerrimo che ha tutta la mia stima.
Bellissimo, inoltre, l’intestuno, organo interno umano di cui, finora, non si conosceva l’esistenza.
Sono così emozionata che ho intenzione di scrivere un articolo per Le Scienze e sono in procinto di realizzare un documentario per la prossima serie di Super Quark.
 
Ebbene, con questa perla meravigliosa del favoloso mondo dei fake, è mio dovere informarvi che parto per una rehab di due mesi per overdose di cazzate e kappese.
Ma non preoccupatevi! Sarò in buona compagnia: con me, infatti, ci saranno altri tre compagnucci con cui giocare a poker e scopone scientifico in allegria.
Tali arcani personaggi sono Silvio Berlusconi (l’ultimo intervento gli ha causato una serissima intossicazione da botox), Camillo Ruini (cui, a forza di difendere la famiglia che non ha, è saltata una coronaria) e il/la cantante dei Tokio Hotel (cui sono crollati i capelli per via di tutta la lacca che ci piazza per farli rimanere in quella posizione che sfida le più elementari leggi della fisica).
 
Baci a tutti e buone vacanze
Vostra
Rodelinda
13:04 commenti (13)

In principio Dio creò le tette

Devilmath in: frustini malandrini

Siete in un fantastico mondo rosato, dove tutti vivono allegramente in mezzo a centinaia di colline (centinaia per modo di dire, non so quante siano, so solo che sono pari), e su ognuna di queste colline c’è un enorme, rosso e pulsante capezzolo. Poi vi svegliate, madidi di sudore, urlando “tette, dove siete?!”, ma vi accorgete che era solo un sogno, e che voi siete uno dei 40 iscritti al blog Il collaudatore di tette. La vostra ossessione è, come penso si sia intuito, la centrale del latte femminile.
Ok, premettiamo che a tutti piacciono le tette, sono un po’ come una panacea: ti va male qualcosa, tu pensi alle tette, et voilà, la giornata prende una piega positiva; anche alle ragazze piacciono le tette, perché se così non fosse non si spiegherebbe l’ammontare di utenti che affollano youporn.com. Poi a qualcuno piacciono di meno, a qualcuno piacciono di più, ma i veri virtuosi del seno sono tutti lì, in quella congrega splinderiana. Gente che spero non veda mai “Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso e non avete mai osato chiedere”, film dove una mammella gigante scorrazza per la campagna terrorizzando i cittadini. Ognuno di loro, comunque, dà un piccolo apporto a questa enciclopedia on-line delle tette (che potremmo definire wikitettapedia): la collaudatrice deathshake scrive una poesia:
Voglio due tette
da colorare
a piene mani
a piene dita.
Voglio due tette
per mangiare.
Voglio due tette per scavare
e raccogliere
quello che c'è sotto.
Se sotto c'è ancora qualcosa.

... esprime tutto il suo bisogno di essere dolcemente cullata nella sicurezza mammaria! Due tette da colorare, come se fosse un libricino per bimbi, oppure (per i più grandicelli) come il mosaico con le caselle da annerire della Settimana enigmistica; oppure le tette da rovesciare e usare come piatto, o come pala, o perché no, come elmetto! Tette per tutte le stagioni!
Il collaudatore Ehmain, invece, trascrive un passo di un libro: La mia ovaia sinistra è irrequieta. forse devi portarla a fare una passeggiata in spiaggia Da tre giorni mi provoca un dolore acuto e continuo, appena sopra l'osso pubico. Una sofferenza meno eclatante di quando Elena mi colpì forte col ginocchio ai testicoli quali testicoli? O_o qualcuno necessita di un corso di anatomia, ma più tenace. Del resto, il corpo femminile possiede una vasta gamma di dolori persistenti tipo il mal di testa, cui ho imparato ad abituarmi. Come la dismenorrea che mi piega la schiena almeno una volta al mese e la tensione dei seni induriti, in quei giorni. Quasi non riesco a lavarli, a sfiorarli con gli indumenti, perché temo che si sbuccino come fichi troppo maturi e la pelle venga via in una striscia di sangue scuro tette sbucciate in strisce di sangue scuro! Poesia!
E tra composizioni di tette d’autore o riproduzioni (più o meno fedeli) delle tette di una delle Collaudatrici, arriviamo all’ode alla tetta:
ode / alla / tetta / tetta / che / gode / tetta / che / svetta / tetta / che / scatta / si / stringe / di / petto / corvetta / svoltetta / frenando / s’impetta / tetta / polpetta / che / svoletta / strambotta / di / tetta / in / tetta / sopra / le / tette / di / questo / tettonico / tetto / salto / di / letto / giocando / di / stecco / perché / per / dispetto / mi / ciuccio / la / tetta / che / tetta  / stranetta / che / qui / ce / ne / son / tre / la / terza / è / grantetta / che / guardiola / violetta / signora / che / tetta / perfetta / mi / dia / la / ricetta / di / questa / suddetta / che / tetta / che / è.
Tette di tutto il mondo, unitevi! Oggi, 27 febbraio, fondo ufficialmente la Prima Internazionale delle Mammelle!

p.s. - grazie a heathen per la segnalazione, senza di lui questa nuova classe politica non esisterebbe
14:22 commenti (26)

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