dio abbia pietà di questo mondo

Devilmath in: frustini malandrini

Cari lettori. Ma soprattutto, care lettrici.
Sapevamo che non poteva durare in eterno.
Sapevamo che prima o poi qualcosa di simile doveva accadere.
Forse è retorico ricordare che tutto ha una fine (tranne Andreotti, credo). Se poi sono le belle cose a finire, è sempre un po’ più difficile per ognuno di noi.
Dopo questo periodo tutto sommato breve – se consideriamo da quanto esiste il mondo – non è il caso di commemorarci. Abbiamo riso, abbiamo scherzato. È stato un gioioso momento di allegria. E io sono felice di averne condiviso un piccolo pezzetto assieme a voi. Magari non vi conoscono uno ad uno, ma so che nel vostro cuore mi ricorderete come “sì, quel tipo… boh”. E a me in fondo in fondo basta. Perché oggi non è il momento di essere critici o di trovare il pelo nell’uovo. Oggi siamo alla fine e sarebbe bello abbracciarci tutti con quel mezzo sorriso che dice più di mille cose.
Questa è la fine.
La fine di internet.



Sappiatelo (“seppiatelo”, suggerisce prontamente il correttore grammaticale di Word). Dopo questo, non ce n’è più per nessuno. Potete spegnere i vostri schermi. Potete usare i vostri modem per giocare a tiro al piattello. Chiamate quelli del vostro provider e ditegli quello che avete sempre pensato di loro, e cioè che quelli di Tele2 sono meglio.
So cosa state pensando. “Quanto la tira lunga”. Non sto scherzando. Non dovreste continuare a leggere. Nessuno di voi. Qui non è come uno di quei siti pornografici dove non potete entrare se siete minorenni; se ci entrate, vedete due morette che si leccano la patata. Embè? Un sacco di morette si leccano la patata (alcune di queste sono in classe con voi), non sarà certo questo a sconvolgervi psicologicamente.
Questo. Invece. Lo. Farà.
Non è un blog erotico. Non sono storie di masochismo. No, quella è roba passata.

Se siete minorenni, legalmente, non potreste vedere quello che sto per mostrarvi. Quindi andate a vedere pedopornografia autorizzata su siti per nudisti.
Se i vostri genitori sono nei paraggi, non continuate a leggere. Se siete a lavoro, non continuate a leggere.

Quando degli amici psicolabili mi linkarono quello che sto per mostrarvi, mi dissero “dio abbia pietà di questo mondo”. Terrore è ciò che vi pervaderà. Se lo sapete prima, è più carino, come quando state per tirare coca: sapete cosa state per provare, più o meno.

Ma cosa può essere di così terribile?

Per dimostrarvi che non sto esagerando, quindi ora vi mostrerò alcune reazioni di persone che hanno visto. So che siete terribilmente curiosi, ma vi chiedo cortesemente di seguire il filo del post. Prima guardate le reazioni. Vi assicuro che ne vale la pena. Ne ho scelte tre, tra decine e decine:

prima reazione:


seconda reazione:


terza reazione; prego notare che un pazzo ha mostrato Quella Cosa alla nonna:


Uno di loro potreste essere voi. Voi.

Ma veniamo al punto (non siete pronti, in ogni caso). Freud, dice Grissom, sostiene che l’unica vera perversione è non averne una. C’è a chi piace leccare lì, a chi piace toccare qua, a chi piace farsi baciare così, a chi piace annusare qui, a chi piace vedere là…

e c’è a chi piace questo.

A questo punto sarebbe il caso di aprire una lunga riflessione sul perché. O meglio, sul “peeeerrchèèèèèèèèèè??!?”, ma a vedervi in faccia non sembrate pronti per farlo, nemmeno interessati…
Lo so cosa state pensando: la bionda è più gnocca.

Tenete conto che quando avrete dei figli, anche loro potranno vedere quel video.

p.s. - ieri sera La7 ha pretestuosamente cacciato Daniele Luttazzi e gli ha chiuso il programma (arrivato a metà delle 10 puntate previste), perchè il comico nell'ultima puntata ha ipotizzato un Giuliano Ferrara che partecipa (piuttosto passivamente) ad una scena simile a quella del video.
Speriamo che Ferrara, leggendo questo post, non si senta chiamato in causa.
15:11 commenti (35)

TO(n)TTOLA

0r4m1sonorott0 in: politically scorrect, gggggiovanidoggi

Ragazzi, qua BK langue.
Ma per fortuna gli affezionati non mancano, vero Archimarghe?
Però non ci sono solo gli aficionados. Abbiamo anche gente nuova. O' qual gaudio, O' qual tripudio!!!
Costui ci viene incontro con modi pacati e gentili, dicendo di essere un nostro assiduo fan.

Che caro. Questo cucciolotto ha bisogno di tanto affetto. E non va su Giovani.it, non si iscrive su Habbo, no! Viene da noi. E da altre centinaia di persone a rompere i maroni.
Già perchè il tenero Tottola (dal nick sembrava una tenera prepubescente in cerca di lunghe verghe dominatrici) rompe le palle e le vulve di mezza splinder con commenti trolleschi. E allora cosa cazzo ci frega a noi? Nulla, direi, però non possiamo permettere che un troll dell'ultima ora ci rubi il lavoro. Eh, no, adesso apro una petizione online e lo caccio via da internet. Non si ruba così l'onesto compito di deridere gli altri. Se proprio vuole farlo, che apra un blog apposta e inizi a rompere le palle da lì.

Ma non me la sento di arrabbiarmi con lui. E' troppo tenero!
Quindi lancio seduta stante una campagna che avrà poco futuro ma già che non ho niente da fare, la faccio lo stesso:
UN TOTTOLA PER AMICO

Un tottola per amico

Non possiamo lasciarlo solo,
Aiutiamolo...
Così potrai dire:
"Anchio mi lavo la coscienza in questo modo!"
e sarai un'essere umano migliore.
Ps. Il codice per il banner è:

Copiate e incollate e vaffanculo.
12:36 commenti (6)

Lavorare no?

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