Fake n°4: schiavus virginius nonnarium.Rodelinde in: chiamate la neuro, frustini malandrini, sotto il vestito niente, gggggiovanidoggiPer esordire con l’ultima puntata de
GALEOTTO FU QUEL FAKE E CHI LO SCRISSE
(da quel giorno più non vi leggemmo avante)
Oggi abbiamo l’onore di ospitare sui nostri schermi un uomo che è già diventato leggenda: il suo hobby è tirare gavettoni alle prostitute nigeriane e guardare sua nonna appesa a un albero che si fuma spinelli di erba gatta.
Sì, proprio lui, siore e siori:
Maryurss, meglio conosciuto come lo “sChIaVo dElLa nOnNa”!!!
Straziante la storia della vita di questo povero deflagrato:
Io vivo con mia nonna, anche se sono abbastanza grande, sono figlio unico, i miei non ci sono più, ma ogni tanto vedo dei parenti tipo:
Mia zia Ornella, panzona e spesso si veste e si trucca da battona (batte pure ogni tanto, quando gli danno i colpi da dietro forti il culo balla tutto, pure il grasso della panza) . Suo Marito è basso e non si capisce come abbia fatto ad avere 2 figli (i miei cugini), vedere mia zia sopra lui non ce la vedo proprio.
Tornando a mia nonna lei beve, fuma, si droga, batte e tutto questo ricade su di me, prima la frequentavo raramente, ma da oggi ci abito fisso.
Purtroppo i miei e mio fratello non ci sono più, sono scomparsi in un incidente stradale, in pratica guidava mio padre, andava un pò veloce, ma era un buon pilota, era sui 250/270 su una stradina di campagna, mia mamma di fianco stava bevedo un pò di acqua gli è andata di traverso e ha cominciato a tossare (e non tossire, lei tossava) fortissimo, con vari versi gutturali, di gola, di naso, starnuti e renze di culo fortissime, così mio padre ha avuto un colpo mentre guidava la macchina è volata fuori della strada e ha impennato salendo a quasi un chilometro da terra, mio padre è morto per la puzza, mia madre per soffocamento mentre mio fratello è sopravvissuto anche quando la macchina è precipitata a terra, solo che quando è uscito dalla macchina si è acceso una sigaretta e con il gas delle renze di mia madre è saltato in aria.
Concludo il mio primo post sperando che si possa scrivere tutto lo schifo e tutti i segreti della mia famiglia su questo blog.
Notare che la vita di quest’innocente vecchietta settantacinquenne ricorda molto da vicino quella di Courtney Love, e, probabilmente, le somiglia anche fisicamente (vedere la foto sotto, prego)..
![]() Inoltre, la madre dell’autore non stava tossendo perché le era andata di traverso l’acqua. Stava semplicemente imitando Meg Ryan nella scena di Harry ti presento Sally in cui Sally simula un orgasmo al ristorante. Inoltre, la fenomenologia dell’incidente è roba da mago Otelma, o, più semplicemente, da Matrix.
Infatti non è chiaro se la macchina abbia fatto uso di Jujitsu per proiettarsi a un chilometro da terra, o (come suggeriscono gli stimabilissimi scienziati Gino e Pino, i miei compagni di bevute al Roxy Bar) se sia effetto della ripetuta e continuativa visione, da parte dell’autore, di cartoni animati quali “Mila e Shiro” o “Holly e Benji” in cui i protagonisti – chiaramente tossicodipendenti – fanno salti stroboscopici che neanche un missile in partenza da Cape Canaveral sarebbe in grado di eguagliare.
Ma tant’è: il fatto mi ha talmente impressionato da spingermi a porre al povero Maryurss alcuni interrogativi che m’affliggono assai.
Ma la macchina è uscita dall’atmosfera? E come ha fatto il padre a morire per la puzza? Non sarebbe stato più logico tirar le cuoia per la mancanza d’ossigeno o per la violenza dell’impatto? E il fratello, invece di fumarsi una sigaretta postcoitale, non poteva soccorrere i genitori rimasti intrappolati tra le lamiere?
Ma vedo che il fato ha già ampiamente vendicato l’omissione di soccorso.
Con la sgradevole sensazione d’essere rimasta l’unica creatura sulla terra in possesso di un’oncia di buonsenso, affascinata da quest’immersione nell’idiozia, proseguo nella lettura.
Mia nonna ha riempito dei palloncini (tipo gavettoni), acluni con aceto altri con pipì mia e sua, ce ne sono una decina, più tardi mi manda a tirarli alle prostitute negre che a lei in questo periodo non piacciono, così poi puzzeranno per bene e nessuno le vorrà, mi manda in bicicletta.
Ma non è sempre stato così e non sarà sempre così, perchè era amica di una nigeriana che dava pure il culo, l'ha fistata lei, me lo ha raccontato poco fa. Che schifo di storia però.
A prescindere dall’indubbia mancanza di coerenza dei comportamenti dell’anziana donna (ma li passerò sotto silenzio, attribuendoli alla demenza senile), mi chiedo che interessi abbia questa ingenua vecchietta nel bombardare delle povere prostitute nere, probabilmente sfruttate da varie figure deprecabili quali magnaccia e papponi vari…
Probabilmente per rovinare la piazza e aumentare il proprio giro di clienti.
Infine, si giunge a un picco di estremo virtuosismo, una vetta di immensa demenza, un qualcosa che sfiora il limbo dello spionaggio internazionale.
In questi giorni non ci sono stato perchè sono stato rapito dai nigeriani. Mi avevano portago in nigeria perchè avevo tirati i palloncini alle puttane di strada, per fortuna Prodi ha pagato il ricatto, sono stato fortuanto anche in nigeria, uno dei negri voleva stuprarmi, ma quando si è avvicinato gli è venuto un mal di pancia fortissimo, si è liberato tutto d'un colpo ma ha prolassato l'ano e gli è fuoriuscito l'intestuno e tutti gli orgni ed è morto, poi è venuto Prodi e mi ha portato a casa.
Incredibile la compiacente partecipazione del Presidente del Consiglio, Romano Prodi, spiegabile solo con l’assioma: “Se avevate ancora qualche dubbio, questa è la conferma che in parlamento non hanno un cazzo da fare”.
Affascinante la descrizione accurata del prolasso anale del magnaccia nigeriano, uomo integerrimo che ha tutta la mia stima.
Bellissimo, inoltre, l’intestuno, organo interno umano di cui, finora, non si conosceva l’esistenza.
Sono così emozionata che ho intenzione di scrivere un articolo per Le Scienze e sono in procinto di realizzare un documentario per la prossima serie di Super Quark.
Ebbene, con questa perla meravigliosa del favoloso mondo dei fake, è mio dovere informarvi che parto per una rehab di due mesi per overdose di cazzate e kappese.
Ma non preoccupatevi! Sarò in buona compagnia: con me, infatti, ci saranno altri tre compagnucci con cui giocare a poker e scopone scientifico in allegria.
Tali arcani personaggi sono Silvio Berlusconi (l’ultimo intervento gli ha causato una serissima intossicazione da botox), Camillo Ruini (cui, a forza di difendere la famiglia che non ha, è saltata una coronaria) e il/la cantante dei Tokio Hotel (cui sono crollati i capelli per via di tutta la lacca che ci piazza per farli rimanere in quella posizione che sfida le più elementari leggi della fisica).
Baci a tutti e buone vacanze
Vostra
Rodelinda
13:04
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Il rock non è morto. Va avanti a viagra e semolino.heathen in: chiamate la neuroChi non muore si rivede. Questo vale per me e per un'altra certa persona. Sta a voi decidere se è un bene o un male (per entrambi).
Pino Scotto, ex vocalist dei Vanadium, metal band italiana, è oggi il cantante dei poco noti Fire Trails e nefasta presenza sul canale satellitare Rock TV ogni martedì alle 14. Una persona così, questo Ozzy Osbourne de noantri, col suo linguaggio scurrile, con le sua pelle cascante e con i suoi modi da burino, a mio modesto parere, è un pericolo per l'umanità, e tra l'altro mi sta discretamente sul cazzo, quindi si merita la sua bella recensione.Sul sito di Rock TV, è possibile, a grande richiesta, scaricare i filmati del personaggio di culto (qui). Ve li riassumo in breve. La prima clip ci mostra un Pino proletario, difensore dei diritti dei metallari operai. Una grandissima performance, davvero. La seconda è una splendida invettiva contro lo star system italiano. Savonarola ne sarebbe orgoglioso. Nella terza con un grande savoir faire ed un autocontrollo degno del miglior gentleman inglese ci mostra quant'è facile riuscire a sopportare le critiche. Con un lessico degno del più infuriato degli Antonio di Pietro, la quarta clip ci regala un Pino Scotto molto umano e alterato. L'invidia è una brutta bestia, la quinta e la sesta (molto più concisa e di facile comprensione) ne sono un esempio. Da non perdere sono le sue avventure erotiche alla clip numero sette. Il Pino Scotto politico è una persona con le idee chiare e precise, come mostra l'ottava ed ultima clip. Che dire? W il rock, w il metal e vaffanculo a tutti (soprattutto ai vecchi sclerotici)!
16:22
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Quella piccola linea che separa genio da folliaSt4rZ in: sotto il vestito niente
Bene ragazzi/e,
oggi parliamo di modestia, discrezione e buon gusto. Quindi per piacere, fatemi la grazia di chiudere YouTube, mettere giù il cellulare... Ehi tu... piantala con quegli aeroplanini... si, te! Vi esporrò la lezione attingendo a un blog, un blog molto particolare. Tu clicchi sul link e ti appare questo GIOIELLINO! No ma dico... Mettere almeno l'avviso "VIETATO AI MINORI DI 84 ANNI". Uno poi si scandalizza, gli tornano a galla tutti i suoi traumi infantili. E quella bottiglia? Che ci avrà combinato? Non credo vogliate saperlo, anzi... non voglio saperlo nemmeno io. Lui é ALBERTO, il genio sublime, in caso non si sia capito... Sfortunatamente si tratta di un blog giovane, praticamente in fasce, ma quel poco che c'é é tutto da gustare eh. Vediamo un po'... Se uno trova il coraggio di scendere nella pagina la prima cosa che cattura l'occhio é una slide show dove la stessa foto si alterna in tutti i colori dello spettro, con l'avvertenza "MORE SEXY". Più Sexy?!? È tutta una questione di paragoni veh... Cioé, se il caro Alberto si paragona a chessò... Giuliano Ferrara, é ovvio che ne esce con l'ego pompato... Ma vogliamo mettere Johnny Depp?!? Ma andiamo avanti... (*imprecazione* io con i miei dannati puntini di sospensione) "Love don't let me go" Questo campeggia accanto a una foto in stile California Dream Man, posa da rapper scrauso con la camicia aperta e lo sguardo languido camuffato da occhiali da sole in stile Gunther, the Pleasureman. Ma quello che é veramente l'anima di questo blog modesto, discreto e di stile integerrimo é il primo post, pieno di buoni propositi. "QUESTO E' IL BLOG DELLA PERFEZIONE....CIOE' E' IL BLOG DEL GENIO SUBLIME E ICONTRASTATO...." Avete capito, ragazzi?!? Quindi, se vorrete avere un futuro roseo, pieno di veline, letterine e pure qualche bustarellina, seguite l'esempio di Alberto, il nostro nuovo Gigolò da Reality. La vostra purtroppo non altrettanto SEXY St4rZ (quella che... fatemi i crocini per l'esame)
22:30
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Fake n°3: Emodarkus LesbiusRodelinde in: chiamate la neuro, dammi una lametta, gggggiovanidoggiGentili videospettatori, oggi per il ciclo
GALEOTTO FU QUEL FAKE E CHI LO SCRISSE
(da quel giorno più non vi leggemmo avante)
Avrò il privilegio di ospitare, in diretta, due fanciulle cotike e lokore insaid.
Le due ragazze appartengono alla fakerazza altamente selezionata delle emodarkus lesbius, sottogenere delle emodarkus caratterizzato dall’incapacità di riprodursi, in quanto dedite a rapporti (?) omosessuali.
Ma andiamo a fare l’anamnesi delle menti (?) generalmente turbate di questi due esemplari estremamente rappresentativi:
Giusto il nostro gotik dolore.Siamo 2 lesbike, tristi figure pseudoanoressike vestite di nero ke kamminano nel loro logoro paesino dl kaxo pieno di truxi e vekki ke c sbavano dietro, innamoratissime,stufe di essere etikettate kome diverse,anke se consapevoli di exerlo. Ci amiamo e siamo pronte a dirlo su kuesta merda di blog ke abbiamo deciso di kreare per parlare lontano da loro,ke non ci fanno amare.Vicine di kasa ma lontane per kolpa loro.
Dunque, come possiamo notare, le emodarkus lesbius medie sono: 1. Afflitte da squilibri alimentari e immunodeficienza comunicativa (vedere lo pseudoanoressike con la K. E poi, a pensarci bene, che vuol dire pseudoanoressiche? Una o è anoressica o è normopeso…);
2. Anche se abitano a Milano, a Roma o a Torino, le fake emodarkus lesbius sono convinte di risiedere, per scompenso mentale o convinzione pregressa di possedere il dono dell’ubiquità (che poi sarebbe uno scompenso mentale), in un paesino di provincia piazzato in culo ai lupi, ove atti di omofobia sono all’ordine del giorno;
3. Notare la singolare affermazione che il paesino sia logoro, ossia lokoro isaid come loro. Quest’affermazione nasconde una velata presa per il culo, in quanto in realtà la “ridente” località già citata ha la più alta concentrazione di emo del pianeta, dove tutti vivono “allegramente” immersi in un turbine di seghe mentali, lamette e sangue…;
4. I vekki, magari, non stanno li a sbavare dietro alle tristi figure pseudoanoressike vestite di nero ke camminano, ma per la loro peculiare demenza e tremito senile sbavano. E basta;
5.Per parlare lontano da loro,ke non ci fanno amare.Vicine di kasa ma lontane per kolpa loro. I “loro” insistentemente citati (senza specificarne meglio l’identità) sono, in realtà, entità a sé stanti esistenti nella mente delle due emodarkus lesbius, che emergono quando le due ragazzuole (ovviamente per sottolineare che sono maledette e emo e che non gliene frega niente della vita) fanno uso di acido lisergico (volgarmente detto LSD).
Ma passiamo a definire meglio le autrici del blog:
Vanessa: + Il mio nome è Vanessa, e signifika vittoriosa. Ed è così ke sono, nella vita e da sempre, affinchè le mie rime non siano inaskoltate. Ho skoperto il mio lato dark ormai da più di 3 anni,anche se no ho 15. Non kapisco la gente e la gente nn capisce me, ma non mi arrendo.Solo un regalo ho avuto dalla mia vita d merda...è kuello è Anna. Io e lei siamo unite da un legame indissolubbile ke mai ci dividerà.E kuesto è il nostro nido,il nostro ritrovo..Ti amo.Tua Vane.......+
Da qui si può abilmente intuire che le emodarkus lesbius sono, generalmente, molto giovani.
Inoltre, si può facilmente vedere come Vanessa sostenga di non capire la gente e che la gente non la capisca: tutti noi BK sappiamo perché; infatti il kappese non è una lingua alla portata di tutti. Diciamo che, come il Serpentese di Harry Potter, può essere parlato e capito solo da una determinata categoria di persone: quella con i lobi frontali rimossi.
Inoltre, possiamo vedere la prima delle mille (e di dubbio gusto) profferte amorose fatte dalla prima emodarkus alla seconda, sua compagna per la stagione degli amori.
Anna: Sono Anna, e da poco ho appreso la vera Via, grazie a Vanessa, il mio dolce angelo Goth. Lei è la mia guida, la mia maestra di vita, e tutte le cose che so le ho apprese da lei. Lei è stata la prima persona con la quale ho saputo parlare del mio passato, e lei sola ha capito il mio dolore, mi ha aiutata ad andare avanti e a cambiare la mia vita. Sono il tipo di persona che non può andare avanti da sola, e Vanessa mi sostiene sempre e comunque...
Da questo scritto possiamo comprendere come ogni emodarkus lesbius sia intimamente convinta di essere seguace di un qualcosa chiamato Via (con la V maiuscola).
Ma, nella seconda riga, possiamo cominciare a intuire una cosa…la vera identità di Vanessa…
Sì, perché, Ladies and Gentlemen, oggi possiamo dire con certezza chi sia Vanessa la emodarkus lesbius!!!
Ella è…
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LUI!!!
![]() L’incredibile, insostenibile, inenarrabile
MAESTRO DI VITA MAGO DO NASCIMIENTO!
Ne consegue che Anna non possa essere altri che una persona…LEI!!!
![]() La mitica donna dai capelli arancione (David Bowie l’ha già citata per plagio di parrucchiere), la teletruffatrice più celebre del globo, la creatura leggendaria in grado di vendere pillole anticoncezionali a Vladimir Luxuria!
Mica pizza e fichi!
E, dopo quest’inchiesta e quest’indagine senza tregua che avrebbe fatto impallidire anche Detective Conan, io mi dedico al prossimo (ed ultimo) fake!
Perché er mejo documentario è
GALEOTTO FU QUEL FAKE E CHI LO SCRISSE
(da quel giorno più non vi leggemmo avante)
e Cecchi Paone ce fa ‘na pippa!
Baci&Abbracci (a tutti quelli che portano i vestiti di questa linea tamarra)
e semplici saluti (a tutti gli altri, fortuitamente dotati di buon gusto)
Rodelinda.
22:09
commenti (15)
Fake n°2:Rodelinde in: chiamate la neuro, gggggiovanidoggiDotti studenti e colte fanciulle, benvenuti alla seconda puntata del ciclo
GALEOTTO FU QUEL FAKE E CHI LO SCRISSE
(da quel giorno più non vi leggemmo avante).
Veniamo oggi a trattare della genesi di un nuovissimo tipo di fake: le “borghesus fesciònum idiotarum”, dette per brevità “maledette vacche fuxia” o “fottutissime deficienti glitterose”.
Tali fanciulle possono essere confuse con le più comuni “féscionum idiotarum”, ma sfoggiano, a differenza di queste, un particolare inquietante: sono pseudopoliticizzate.
Sono di centrodestra e si vantano della loro borghesità; effettivamente, alla prova dei fatti, non sanno né cosa voglia dire centrodestra e credono che il borghesismo sia comprarsi quintali di vestiti rosa, arancioni e oro delle dimensioni di marche da bollo.
Esempio da manuale è paulagreen, autrice del blog RoNaLd McDoNaLd Nn è BoRgHeSe Cm SeMbRa!!! (e già dall’evidente parkinson del dito su caps lock si evince che tipo sia paulagreen).
L’atteggiamento di questo tipo di fakegirl nei confronti dell’esistenza è quello di Maria Antonietta quando disse (di fronte alle frotte di contadini affamati che ringhiavano contro di lei): “Se non c’è pane, che mangino le brioches!”*.
E, solitamente, le fanciulle sopraccitate fanno anche la stessa fine dell’esimia ex regina.
Ma passiamo ai contenuti del blog per meglio riassumere la mente devastata della borghesus fesciònum idiotarum media.
Entrando nel blog si viene aggrediti da una finestrella che dice .BeNvEnUtI nEl MiO PiNk WoRlD!!!.
Ed ecco, lì, in quel momento preciso, ti aggredisce una sensazione di pericolo imminente. Ma siccome noi BK siamo tutti attratti dal fascino dell’orrido clicchiamo OK.
E le nostre cornee partono in un incubo verde fluo che non ha visto neppure Keith Richards in overdose da LSD.
La prima immagine che emerge riguardo ai fake in linea con le borghesus fesciònum idiotarum è che devono dare l’impressione di essere cloni un pelino più deficienti di Paris Hilton; e, soprattutto, essere borghesiborghesiborghesi. Cosa intendano con “borghese” ancora non è molto chiaro.
Osservando meglio cosa odiano e amano queste vacue creature, si evince una mentalità estremamente semplice. Ma non modello Cossutta, più verso il tipo paramecio.
Il PiNk!!!!! vextire fashion!!!!! la disko!!!!! trukkarmi!!!!!!
Da notare che, messa così, la ragazza potrebbe sembrare, semplicemente, una truzza. Però alcuni elementi successivi ci fanno sospettare che la povera fanciulla sia in esubero di fuxia; difatti la ragassuole odiano:
I pOvErI ke puzzanoo!!!!! i metallari!!!!! i punx!!!!! ki mangia da mcdonald!!!!! knd papy nn m kompra qll ke gli kiedo!!!!!
Riguardo alla prima affermazione, come ho già detto, paulagreen è la versione moderna di Maria Antonietta sottoposta a shock anafilattici a base di glitter. La sua convinzione che i poveri puzzino è peraltro sfatabile: io trovo che, ad esempio, Chanel n°5 e Dior Addict abbiano un odore ributtante (mi fanno venire mal di testa), quindi la questione della puzza è meramente opinabile.
Che odi metallari e punk, ammettiamolo, è scontato: scopo dell’esistenza di questi gruppi, infatti, è distruggere:
1. Gli emo (onore e gloria ai metallari, ai punk e a tutti quelli che vogliono tagliare le loro vene prima che lo facciano loro stessi); 2.Le discoteche;
3. I glitter, Scamarcio e chi si veste di rosa;
4. Chi critica il punk o il metal.
Puntualizzo che per questi servizi altamente utili per la comunità io conferirei medaglie d’oro al valor civile a ogni metallaro che mi consegni lo scalpo biondo di gente tipo le borghesus fesciònum idiotarum.
Proseguendo in un crescendo rossiniano di demenza, possiamo anche individuare alcuni usi e costumi peculiari della specie:
oddio cm sn emoxionataaaaaaaaaaaaaaaaaaa! finally o il pircing al labbrooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! xò m ha dtt kikko ke ora dv fare dll cs kosì komplicated!!!!!!!!!!!! tipo nn dv avere kontatti kn likuidi organici!!!!!!! ksì nn lo ho potuto baxiare!
Possiamo vedere come fisiologicamente la borghesus fesciònum idiotarum media non possa fare a meno di mescolare liquidi organici ogni due-tre minuti. Su che tipo di liquidi organici, poi, al bar...ehm!, nella comunità scientifica si sta ancora questionando…
Infine, in esclusiva, possiamo disporre di un eccezionale scrittura cuneiforme su tavoletta, reperto dell’antica civiltà di kappalandia, che racconta di un accoppiamento rituale tra una borghesus fesciònum idiotarum e un suo corrispettivo maschile, seguita dall’accurata descrizione dei sentimenti della stessa borghesus dopo l’amplesso.
siamo stexi sull'erba e lui a inixiato a fr disk stanixximi... tp:”vuoi venire a caxa my a helparmi a svuotare le palle? dei pexi roxxi è!!!!!!!!!!!!!!!" io ke lo lookkavo ks O.O"!!!!!!!!!!! allr sn andata a cs sua e o vixto ke lui di paxi roxxi nn ne havevaaaa!!!!!!! e ho penxato kaxpitaa!!!!!! allr o tntt d andarmene cn 1 skusa... ma lui mi a prexa e è succ kuel ke è succ... e now i don't piu' vergineee!!!!!!!!!! kst ve la dvd prp dreee!!!!!!!!!!!! sarò in cintaaaaaaa????? oh my dio!!!!!! xkè nll foga se ne è dmntct!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! però avva mexo tzn ferro in sottofondooo!!!!!! oh kuanto è romantik!!!
Notare l’utilizzo sistematico di un linguaggio postcoitale basato su una forma di anglosassone primitivo e scabro di sottigliezze linguistiche e il candore pressoché naïf della ragazza, che non ha compreso le intenzioni – benché assolutamente lapalissiane e capibili anche da una forma di vita inferiore, tipo le emo grrrls lesbocotike – del tipo.
Assolutamente imperdibile, inoltre, il nuovo, incredibile, metodo contraccettivo assolutamente a prova di bomba, ossia Tiziano Ferro.
Meglio di qualsiasi cosa, anche dei preservativi d’acciaio e della crema spermicida a base di stricnina, infatti, il Tiziano de noartri ha l’incredibile, fantasmagorica, megagnifica facoltà di provocare il suicidio di massa degli spermatozoi tramite un processo da noi tutti definito “sbucciamento di palle”.
E con questa perla di saggezza, vi aspetto alla terza puntata de
GALEOTTO FU QUEL FAKE E CHI LO SCRISSE
(da quel giorno più non vi leggemmo avante).
Saluti, sempre vostra
Rodelinda.
P.S. In data 8/6/’07, paulagreen ha pubblicato un simile messaggio:
m sn rexa konto d ktn ks inutili oh in kasaaa!!! kredo ke ne regalerò a little a kualcuno!!!!!!
Che la nostra cara borghesus fesciònum idiotarum stia subendo un’evoluzione verso la integralistam ciellinum religiosam scassacazzum?
*Sì, lo so, qualcuno sostiene che Maria Antonietta non l’abbia mai detto. Ma ci stava troppo bene!
11:06
commenti (32)
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